Home   /   Aggiornamenti   /   Visualizzazione Notizia


PNRR: modalità di accesso al fondo per l'avvio di opere indifferibili


il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 luglio 2022 che disciplina le modalità di accesso al Fondo per l'avvio di opere indifferibili da parte delle amministrazioni statali istanti, allo scopo di consentire l'avvio, entro il 31 dicembre 2022, delle procedure di affidamento previste dai cronoprogrammi degli interventi per le opere che presentino un fabbisogno finanziario esclusivamente determinato a seguito dall'aggiornamento.

Al Fondo accedono in via prioritaria le opere e gli interventi finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal PNRR.

Sulla base delle risorse residue eventualmente disponibili al Fondo accedono, altresì, le opere e gli interventi:
a) relativi al PNC;
b) in relazione ai quali siano stati nominati Commissari straordinari.
Sulla base delle ulteriori risorse residue eventualmente disponibili al Fondo accedono, altresì, le opere e gli interventi:
a) relativi al programma predisposto dal Commissario straordinario;
b) relativi all'art. 3, comma 2, del decreto-legge n. 16 del 2020 e realizzati dalla società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026;
c) previsti dal decreto di cui all'art. 9, comma 5-ter, del decreto-legge n. 4 del 2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25 del 2022 e di competenza dell'Agenzia per la coesione territoriale.

Ai fini dell'accesso al Fondo, il periodo di presentazione delle istanze è fissato dal quinto giorno al trentacinquesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto.
Al fine della predisposizione dell'istanza di accesso al Fondo, le amministrazioni statali istanti procedono, con riguardo agli interventi dalle stesse finanziati o rientranti nei programmi di investimento dei quali risultano titolari, all'istruttoria delle richieste di finanziamento presentate da ciascuna stazione appaltante. Conclusa l'istruttoria, le amministrazioni competenti presentano l'istanza al Ministero dell'economia e delle finanze, secondo le indicazioni che saranno fornite dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, anche con riguardo ai dati che dovranno essere forniti dalle stazioni appaltanti.